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Ho abbracciato l'alba d'estate.
Jean-Arthur Rimbaud, Illuminations - "Aube" |
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Come chiunque altro, io non dispongo che di tre mezzi per valutare l'esistenza umana: lo studio di se stessi è il metodo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l'osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi s'adoperano per nasconderci loro segreti o per farci credere di averne; e i libri, con i caratteristici errori di prospettiva che sorgono tra le righe. Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano |
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Il primo della stirpe è legato a un albero e l'ultimo se lo stanno mangiando le formiche. Gabriel Garcia Marquez, Cent'anni di solitudine |
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Colui che domina gli odori, domina il cuore degli uomini. Patrick Suskind, Il profumo |
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Una volta, durante un'intervista, l'onoratissimo scrittore del XX secolo
William Gass disse: "Le parole sono gli oggetti supremi. Sono gli oggetti
'della mente'".
Dan Simmons, Hyperion |
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Scomparvero i ponti sospesi che univano il tempio con la terribile torre Antonia, calè dal cielo un abisso che sommerse gli dei alati sopra l'ippodromo, il palazzo Asmoneo con le feritoie, i mercati, i caravanserragli, i vicoli, gli stagni... Sparì Jerushalajim, la grande città, come se non fosse mai esistita. Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita |
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Parla Morgana.
Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon |
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Il turbamento che provo sembra nascere dal fatto che in me assumo a un tempo la parte di vittima e quella di criminale. Anzi, in realtà emetto, proietto di notte la vittima e il criminale scaturiti da me, faccio sì che s'incontrino da qualche parte, e verso l'alba la mia emozione è grande nell'apprendere che per un pelo la vittima ha schivato la morte e il criminale la galera o la ghigliottina. Jean Genet, Diario del ladro |
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L'artista è il creatore di cose belle. Rivelare l'arte e celare l'artista è la meta dell'arte. Nessun artista prova simpatie di ordine etico. Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa. Vizio e virtù sono per l'artista materiali di un'arte. È lo spettatore, non la vita, che l'arte in realtà rispecchia. Tutta l'arte è ad un tempo superficie e simbolo. Tutta l'arte è perfettamente inutile. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray |
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Ma di miriadi d'altre stelle, o Signore, avresti potuto servirti. Che cosa t'indusse a gettare nel fuoco quel mondo, perché il simbolo del suo trapasso brillasse su Betlemme? Arthur C. Clarke, La stella |
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Anelavo soltanto a sciagure, a calamità, a una tragedia sovrumana, a qualcosa come un gigantesco compressore divino che schiacciasse uomini e cose, belli e brutti, in un unico sterminio. Yukio Mishima, Il padiglione d'oro |
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Non si rese conto di aver preso la decisione finché il chiarore
dell'alba invase tutto il cielo: il veicolo temporale e la sua ombra
erano scomparsi. Quella sparizione, si disse Harlan mentre Noys lo prendeva
sottobraccio, segnava per sempre la fine dell'Eternità.
Isaac Asimov, La fine dell'Eternità |
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L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire. Non gli offre alcuna spiegazione definitiva sul suo destino, ma intreccia una fitta rete di connivenze tra la vita e lui. Daniel Pennac, Come un romanzo |